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La teoria dei tratti e della personalità di Gordon Allport

Allport definisce la personalità “l’ organizzazione dinamica di quei sistemi psicofisici e sociali che determinano il pensiero e i comportamenti caratteristici dell’individuo”. Il punto di partenza delle teorie dei tratti, compresa quella di Gordon Allport , è che le unità minime analizzabili della personalità, ovvero i tratti, siano perlopiù innati.

La salute non è assenza di malattia

Oggi possiamo ritenere che una definizione della salute intesa come assenza di malattia non è più adeguata. L'ambiente di vita influisce enormemente sulla condizione di salute. In questo brano, tratte dal Manuale critico di psichiatria del neuropsichiatra G. Jervis, edito da Feltrinelli, i concetti di “salute” e “malattia” vengono esaminati criticamente. Giovanni Jervis , collaboratore e sostenitore delle idee di Franco Basaglia, traccia un quadro oggettivo, lontano dagli schemi e stereotipi che a volte offuscano l'argomento.

Amore non corrisposto e distorsione motivazionale

Il mondo è stracolmo di amori non corrisposti, di uomini e donne che si innamorano e che non sono ricambiati. Questo succede anche quando l'amore è reciproco e meraviglioso, e poi svanisce per uno dei due. L’amore può crescere o morire in modo imprevedibile. Molti finiscono per valorizzare e prendersi cura di un partner che semplicemente non ricambia.

La maldicenza: dai testi sacri alla cronaca dei giorni nostri

Viviamo in un Paese dove la maldicenza pervade ogni angolo della nostra vita, si presenta in forme diverse, più o meno cattiva e più o meno pericolosa. La modalità più semplice è quella del pettegolezzo, il gossip, una forma di sapere sulle relazioni umane nascoste, non ufficiali, uno scavare nei sentimenti degli altri, nelle loro relazioni erotiche riservate. Da Silvio Berlusconi che ha rapporti con le minorenni a Papa Ratzinger che flirterebbe con il suo segretario Padre Georg, fino ad arrivare alla vicina di casa che tradisce la moglie o il collega d’ufficio che beve troppo.

Edgar Morin, la complessità, il mondo digitale

All’incontro con Edgard Morin, grande pensatore della complessità, hanno partecipato proprio in tanti, esperti e non dei nuovi media, denigratori e sostenitori della nuova era digitale, giovani, professionisti cittadini. È stata un’occasione rara per capire, una volta per tutte, che cosa è la rete, senza parlare della rete. È stata una rivelazione. Perché Morin di etica e di complessità ci ha parlato! Un illuminante articolo messo a disposizione sulle pagine del sito della casa editrice Egea , scritto da Maria Grazia Mattei, esperta di cultura e comunicazione digitale. Leggi l'articolo

John Bowlby. Attaccamento e perdita (1969). Riflessioni di lettura

Solitamente la figura di attaccamento principale è svolta dalla madre perché di fatto è la figura che sia dal punto di vista biologico sia quello affettivo più vicina al bambino. Infatti per esercitare questo ruolo non ci deve solo essere una grande interazione, accuratezza e sensibilità nei confronti dei bisogni del bambino, ma assumono anche un ruolo fondamentale i livelli ormonali dopo il parto.

L'amore verso il capo idealizzato

A proposito delle masse e della sua propensione a scegliersi un capo, bisogna considerare le seguenti parole. "Una tale massa primaria è costituita da un certo numero di individui che hanno messo un unico medesimo oggetto al posto del loro ideale dell’io e che pertanto si sono identificati gli uni con gli altri nel loro Io": con questa frase Freud enuncia la sua teoria riguardo il fenomeno di amore e dedizione da parte del singolo verso un capo idealizzato.