Alexander Neill è stato un pedagogista scozzese. Più che per la forza delle sue teorie, viene ricordato per l’utilità pratica delle sue sperimentazioni pedagogiche, che rientrano in quelle che furono definite “pedagogie non-direttive. Neill parte dalla considerazione che l’uomo sia spinto dalle pulsioni. Come Freud, egli pensa che le pulsioni sessuali dirigano l’uomo a soddisfare il “principio di piacere” e che la nevrosi, o più semplicemente il disagio, derivi da quello scontro tra le istanze morali esercitate dal Super-Io e istanze “naturali” avanzate dall’Es.
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